Pallinatura del disegno: cos'è e come farla senza perdere ore
Cosa va numerato, le regole per una pallinatura chiara e i diversi modi per farla, dal foglio stampato al programma che legge il disegno da solo.
Cos'è la pallinatura del disegno
Pallinare un disegno (in inglese ballooning) significa mettere un numero dentro un cerchietto accanto a ogni caratteristica da controllare: quote, tolleranze, rugosità, tolleranze geometriche, note. Lo stesso numero diventa una riga della tabella di controllo e del report di collaudo.
Così chi misura, chi controlla e il cliente parlano della stessa quota senza equivoci: "la quota 12 è fuori tolleranza" vale per tutti.
Cosa va pallinato
- Tutte le quote, anche quelle senza tolleranza scritta (vale la tolleranza generale del cartiglio, per esempio ISO 2768).
- Tolleranze dimensionali come ±0,05 o accoppiamenti come H7, g6.
- Tolleranze geometriche: planarità, perpendicolarità, posizione, coassialità…
- Rugosità (Ra, Rz) e simboli di lavorazione.
- Filettature, smussi e raggi.
- Note che chiedono un controllo: trattamenti, durezza, sbavatura, marcatura.
Regole pratiche per una buona pallinatura
- Un numero per ogni requisito: una quota con tolleranza e una rugosità sulla stessa superficie sono due numeri.
- Ordine logico: per vista e per foglio, di solito in senso orario partendo dall'alto a sinistra, così il numero si ritrova in fretta.
- Quote ripetute (per esempio "4x Ø8"): un solo numero, oppure un numero per ogni elemento se il cliente vuole la misura di ciascuno. Va deciso prima.
- Il pallino non deve coprire linee, quote o simboli: va vicino alla quota, collegato con una linea sottile se serve.
- Revisione: se cambia il disegno, la pallinatura va aggiornata e i numeri delle quote invariate conviene lasciarli uguali.
I modi per farla
- A mano sul foglio stampato: veloce per un disegno semplice, ma poi la tabella va scritta a parte e il foglio va scansionato.
- Con un lettore PDF (commenti e timbri numerati): ordinato, ma ogni pallino si mette a mano e la tabella resta da compilare.
- Nel CAD, se il disegno è vostro: comodo, ma i disegni dei clienti arrivano quasi sempre in PDF.
- Con un programma dedicato: legge il disegno, mette i numeri e crea la tabella delle quote con le tolleranze già calcolate. Su disegni con decine di quote è dove si risparmia di più.
Come la fa AiQuotect
AiQuotect è il programma che usiamo nella nostra officina a Gussago. Carichi il PDF del disegno e l'intelligenza artificiale legge quote, tolleranze, rugosità e tolleranze geometriche. Il disegno viene pallinato in automatico e ogni numero diventa una riga con i limiti già calcolati (ISO 286 e ISO 2768 comprese).
- Se un pallino copre una linea lo trascini col mouse; col tasto destro torna in automatico.
- Puoi correggere una quota letta male, aggiungerne una mancante o eliminarne una di troppo.
- Il disegno pallinato si apre sul tablet a bordo macchina: tocchi il pallino, scrivi la misura, diventa verde o rosso.
- Il disegno pallinato finisce nel report di collaudo, insieme alla tabella delle misure.
Lo vedi in pratica nel video tutorial sul canale YouTube.
Domande frequenti
Pallinatura e ballooning sono la stessa cosa?
Sì. Ballooning è il termine inglese, usato soprattutto nei controlli del primo articolo (FAI) richiesti da automotive e aeronautica.
Le quote senza tolleranza vanno pallinate?
Di solito sì: anche per loro vale una tolleranza, quella generale del cartiglio, e il cliente può chiederne la misura.
Che ordine devono avere i numeri?
Non c'è un ordine obbligatorio, salvo richieste del cliente. Il più usato è per foglio e per vista, in senso orario: l'importante è che sia sempre lo stesso.
Si può pallinare un disegno PDF scansionato?
Sì, a mano o con un lettore PDF. I programmi che leggono il disegno in automatico funzionano meglio se la scansione è nitida e dritta.