Guida pratica

Report di collaudo: cosa deve contenere e come prepararlo

La guida pratica per officine meccaniche: i dati da riportare, un esempio di tabella delle misure, gli errori che fanno contestare un lotto e come risparmiare tempo.

Cos'è il report di collaudo

Il report di collaudo dimensionale (chiamato anche rapporto di controllo o verbale di collaudo) è il documento che dimostra che il pezzo rispetta il disegno: per ogni quota riporta il valore richiesto, la tolleranza, la misura rilevata e l'esito.

Il cliente lo chiede soprattutto per il primo pezzo di una commessa nuova o dopo una modifica del disegno, per i lotti di particolari critici e quando lavora con un sistema qualità certificato (ISO 9001, IATF 16949 nell'automotive, EN 9100 nell'aeronautica).

Cosa deve contenere

  • Dati del pezzo: codice, descrizione, numero e revisione del disegno, materiale.
  • Riferimenti della commessa: cliente, ordine, lotto, quantità prodotta e quanti pezzi sono stati controllati.
  • Tabella delle quote: numero del pallino, quota nominale, tolleranza, limiti minimo e massimo, misura rilevata ed esito.
  • Strumenti usati: calibro, micrometro, alesametro, macchina di misura, possibilmente con il codice dello strumento tarato.
  • Disegno pallinato: la copia del disegno con i numeri, così il cliente capisce subito a quale quota si riferisce ogni riga.
  • Data, nome di chi ha misurato e firma, ed eventuali note sulle non conformità.

Esempio di tabella delle misure

Pezzo di esempio · disegno 1234 rev. B
N°QuotaMinMaxMisuraEsitoStrumento
1Ø20 H720,00020,02120,012OKAlesametro
245 ±0,144,90045,10045,040OKCalibro
3Ø8 ISO 2768-m7,8008,2008,230NON OKMicrometro
4Ra 1,6–1,61,2OKRugosimetro

La riga 3 mostra perché le tolleranze generali vanno calcolate per ogni quota: il diametro 8 non ha tolleranza scritta, ma con ISO 2768-m deve stare tra 7,8 e 8,2 mm. Se nessuno lo calcola, la quota fuori tolleranza passa inosservata.

Gli errori più frequenti

  • Revisione del disegno sbagliata: si misura sulla rev. A quando il cliente ha mandato la rev. B.
  • Errori di ricopiatura: le misure scritte a mano in reparto e poi ribattute in Excel in ufficio sono il punto dove si sbaglia di più.
  • Tolleranze generali dimenticate: le quote senza tolleranza scritta vengono saltate o segnate "OK" a occhio.
  • Quote mancanti: senza un disegno pallinato è facile non accorgersi di una quota non misurata.
  • Strumento non indicato: in caso di contestazione non si sa con cosa è stata presa la misura.

Come prepararlo più in fretta

Il lavoro si divide in tre passaggi: pallinare il disegno e preparare la tabella delle quote, misurare i pezzi e scrivere i valori, impaginare il report per il cliente. Il tempo si perde soprattutto nel primo e nel terzo, e nel passaggio dei fogli dal reparto all'ufficio.

  1. Prepara la tabella partendo dal disegno pallinato, una riga per ogni numero (vedi la guida alla pallinatura).
  2. Calcola subito i limiti minimo e massimo, comprese le tolleranze generali (con il calcolatore o la tabella ISO 2768).
  3. Fai inserire le misure direttamente dove si misura, su tablet o PC, invece che su carta.
  4. Genera il report dalla stessa tabella, senza ricopiare niente.

Domande frequenti

Report di collaudo e certificato 3.1 sono la stessa cosa?

No. Il certificato 3.1 secondo EN 10204 riguarda di solito il materiale (composizione, caratteristiche meccaniche). Il report di collaudo dimensionale riguarda le misure del pezzo rispetto al disegno.

Quanti pezzi devo misurare?

Lo decide il cliente o il piano di controllo: spesso il primo pezzo completo e poi un campione per lotto, a volte secondo un piano di campionamento come la ISO 2859-1.

Si può fare il report in Excel?

Sì, molte officine lo fanno. Il limite è il tempo per preparare la tabella e ricopiare le misure, e il rischio di errori di trascrizione.

Il disegno pallinato va allegato al report?

È fortemente consigliato e spesso richiesto: senza il disegno numerato il cliente non sa a quale quota corrisponde ogni riga della tabella.

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